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In questa sezione di archivio puoi conoscere i bandi e gli incentivi già scaduti per il finanziamento delle Imprese in Sardegna.

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In crescita le donne manager in Italia: +8,1 per cento

In crescita le donne manager

Il Report Donne 2024 elaborato da Manageritalia lo dice chiaramente: le donne manager sono in crescita esponenziale da quasi venti anni. Dal 2008 ad oggi il loro numero è aumentato del 92 per cento. L’elaborazione dei dati è stata effettuata partendo dalle informazioni ufficiali rese disponibili dall'Inps e relative al 2022. Le donne sono oggi il 21,4 per cento del totale dei manager nel settore privato, mentre nel 2008 erano il 12,2 per cento (salite al 19,1 per cento nel 2020 e al 20,5 per cento nel 2021). Una vera e propria rincorsa, che procede con lentezza ma il cui trend non si arresta, grazie anche al ricambio generazionale. Le manager sono infatti il 39 per cento tra gli under 35. Numeri confortante anche tra i quadri aziendali, che costituiscono il gradino inferiore della carriera: le donne sono già il 32 per cento in assoluto e il 40 per cento tra gli under 35.

Tra i settori presi in esame, va messo in evidenza che ci sono più manager donne nel terziario (25,4 per cento), nelle aziende più grandi e nelle aree più sviluppate, rispetto all'industria (15,9 per cento). Nella sanità e assistenza sociale le donne dirigenti (51,6)  superano gli uomini e sono il 33,5 per cento nell’istruzione, il 27,6 nelle altre attività di servizi e il 26,3 per cento nel noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese.

La Regione con la percentuale più elevata di donne in posizioni dirigenziali è la Sicilia (28 per cento), seguita nell’ordine da Lazio (27,6), Puglia (24 per cento), Molise (23,1 per cento) e Lombardia (23,3). La Sardegna ha il 17,7 per cento, con 74 manager donne sul totale complessivo di 417 (dato relativo al 2022). Volendo poi stilare la classifica delle province più rosa Milano prevale nettamente con 10.802 donne dirigenti, seguita da Roma (5.406) e Torino (1.448), mentre la prima provincia sarda in graduatoria è Cagliari al 50esimo posto, con 44 donne su 256 totali. All’ultimo posto, 103esimo, è Nuovo con appena tre manager donne a fronte di 16 uomini.

Infine, qualche dato ancora negativo. Limitando l’analisi alle 9.627 aziende del terziario privato guidate da dirigenti, di fatto due terzi delle imprese (ovvero il 67,8 per cento) non hanno donne dirigenti, il 32,2 per cento ha sia dirigenti donne che uomini e il 12,1 per cento ha solo dirigenti donne.

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Crescono anche in Sardegna le imprese al femminile

Crescono anche in Sardegna le imprese al femminile

Sono 39556 le imprese sarde gestite da donne ovvero una su cinque (23,2 per cento). Di queste, il 15,3 per cento sono artigiane e rappresentano il 17,6 per cento dell’artigianato totale. Il dossier dedicato a “Donne Impresa-8 marzo”, di Confartigianato Imprese Sardegna su dati Unioncamere-StockView-Infocamere del 2023, spiega anche che le imprese artigiane gestite da donne con meno di 35 anni sono 696, pari all’11,5 per cento dell’artigianato femminile e al 17,4 per cento delle imprese totali femminili-giovanili. Le imprese artigiane gestite da donne straniere sono 351 (il 5,8 per cento dell’artigianato femminile e il 12,4 per cento delle imprese totali femminili-straniere».

A fine 2023 è stato registrato un incremento dell’1,1 per cento rispetto all'anno precedente. Numeri molto più alti rispetto alla componente maschile, che ha avuto un modesto +0,2 per cento.

In 18 settori si concentra il 58,2 per cento delle imprese artigiane femminili dell’Isola. Le variazioni più significative si sono registrate, per esempio, per servizi per la persona, confezione di articoli di abbigliamento, in pelle e pelliccia, servizi d'informazione e altri servizi informatici, commercio al dettaglio (tranne autoveicoli e motocicli).

Tra questa le 233 regioni europee la Sardegna, con 38mila donne imprenditrici e lavoratrici autonome, si posiziona nella prima metà della classifica (tra le prime 117 regioni).
Infine, è in aumento (+5,3 per cento) la domanda di donne con elevate competenze 4.0 (IA, analisi dei big data).
 

In Sardegna 7800 imprese agricole sono guidate da donne

In Sardegna 7800 imprese agricole al femminile

Numeri che dicono tanto e che spesso non sono tenuti nella dovuta considerazione. In Sardegna le imprese agricole guidate da donne sono 7800 circa, da collocare in un contesto nazionale di quasi 200mila imprenditrici che hanno puntato sul settore agricolo. A fare il punto sul settore è Donne Coldiretti, che ha analizzato i dati del Registro delle Imprese in occasione della Giornata Internazionale della donna.

In Italia il 28 per cento, ovvero più di un'azienda agricola italiana su quattro, è guidata da donne. Una presenza che sta rivoluzionando il lavoro nei campi. Si spazia dall'allevamento alla coltivazione, dal florovivaismo all'agriturismo, dalla trasformazione dei prodotti alla vendita diretta. Di particolare rilievo anche le nuove tendenze, come le fattorie didattiche e gli agriasilo. E poi l'importante impegno per l'inserimento nel mondo del lavoro delle donne vittime di violenze e soprusi. Inoltre, il 25 per cento delle donne in agricoltura (dato nazionale) ha la laurea e il 60 per cento che pratica attività green come l'agricoltura biologica. Nell’isola le donne rivestono un profilo importante in imprese sempre più multifunzionali (il 50 per cento su base nazionale) e mettono in campo progetti che vanno dall'educazione alimentare e ambientale al rapporto con le scuole. A cui si aggiungono le fattorie didattiche.
 

Donne in Sardegna: un ritratto sfaccettato che evidenzia la forza e le sfide della femminilità nell’Isola

Donne in Sardegna

L'infografica "Donne in Sardegna" ci offre uno spaccato interessante sulla realtà femminile dell'isola. Le statistiche presentate, pur se sintetiche, ci permettono di delineare un ritratto ricco di spunti di riflessione.

Numeri che raccontano:

La Sardegna conta oltre 800mila donne, una cifra che rappresenta più della metà della popolazione totale.

La distribuzione per classi di età evidenzia un calo nelle fasce più giovani e un aumento in quelle più anziane, un trend che accomuna l'intera Italia e che richiede attenzione.

Il tasso di occupazione femminile, seppur in crescita, si attesta al 49,7%, con notevoli differenze legate al livello di istruzione. L’importanza del titolo di studio è evidenziata nella sezione centrale dell’infografica con un valore che supera di gran lunga il 70%. Meno di una donna su tre senza titolo di studio ha un lavoro dipendente o indipendente.

L'imprenditoria femminile, sebbene in leggera flessione nel 2023, rappresenta comunque un punto di forza della Sardegna, con oltre 33mila imprese gestite da donne. La contrazione del numero delle imprese nell’ultimo anno ha caratterizzato la quasi totalità delle regioni italiane (16 su 20) e il dato della Sardegna risulta comunque migliore della media italiana (-0,7%).

Oltre i numeri:

L'immagine "Donne in Sardegna" ci invita a riflettere su come promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment femminile. L'analisi dei dati è importante, ma non esaurisce la complessità della realtà femminile in Sardegna. Le storie, le esperienze e le aspirazioni delle donne sarde sono un patrimonio prezioso che va ascoltato e valorizzato.

Donne in Sardegna

Allegati

Formazione manageriale: corso di Wine Digital Marketing alla Promocamera di Sassari

Corso Promocamera Sassari

Promocamera, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Sassari, nell’ambito delle sue attività formative e di sostegno alle imprese, ha attivato un corso di Wine Digital Marketing con l’obbiettivo di fornire agli imprenditori del settore una profonda comprensione del mercato vinicolo, sviluppando competenze avanzate nel campo del marketing enologico.

Il corso, che si svolgerà ad aprile, offrirà alle aziende vitivinicole gli strumenti utili per migliorare la presenza online, ampliare i mercati, conoscere le ultime tendenze legate al mondo del vino e dell’ospitalità in cantina.

La proposta formativa è rivolta a professionisti del settore vinicolo, cantine, distributori, enologi, sommelier, responsabili di marketing e comunicazione aziendale. Il percorso formativo è indicato anche per chi desidera intraprendere una carriera in questo settore o aggiornare le proprie competenze specifiche.

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"Insight", con Sardegna Ricerche le idee imprenditoriali innovative si trasformano in business model

insight su Sardegna ricerche

Sardegna Ricerche valorizza le migliori idee imprenditoriali innovative. Con il bando “Insight – Dall’idea al business model”, l’agenzia regionale che promuove la ricerca e lo sviluppo tecnologico mette in campo una dotazione di 200mila euro per individuare e supportare i migliori progetti imprenditoriali potenzialmente suscettibili di generare business innovativi e profittevoli.

Il bando resterà aperto fino alle ore 12 del 20 dicembre 2021, termine entro il quale potranno presentare domanda le persone fisiche residenti in Sardegna e organizzate in team operativi formati da almeno due persone che propongano un’idea imprenditoriale innovativa. Sardegna Ricerche selezionerà le migliori proposte, cui sarà erogato un voucher dell'importo massimo di 10 mila euro a supporto del processo di validazione.

Le modalità di presentazione delle domande sono illustrate nel bando, scaricabile dal sito internet https://www.sardegnaricerche.it, nelle sezioni “Bandi”. La procedura di valutazione è a sportello e rispetterà l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Attraverso una serie di analisi e test La consulenza offerta da Sardegna Ricerche agli assegnatari dei voucher permetterà ai proponenti di capire il mercato e i bisogni degli utenti, raccogliendo ed elaborando la maggior quantità di dati possibile per verificare l’idea di partenza, risparmiando tempo e risorse.

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Startup e imprese innovative

Mobility and innovation, Italian enterprises land in Detroit with Ice

Mobility and innovation, Italian enterprises land in Detroit with Ice

The main goal for Ice, the Agency for the abroad promotion and the internationalization of the Italian enterprises, is to establish or increase partnerships and technologic, entrepreneurial and scientific collaborations with world leaders in sectors such as autonomous driving, mobility services and solutions for Smart City in the framework of future mobility platforms. This is the reason why Ice organizes Innovation Days; the event is scheduled from June 9th to 11th in the exhibition centre Cobo in Detroit, inside the “Automobili-D” pavilion, during NAIAS (North American International Auto Show), the most important American exhibition in the automotive industry.

Automobili-D is the landmark event for enterprises with a high degree of technological innovation, service suppliers, start-ups and spin-offs interested in interconnecting with the world’s leading forces in the sector. The event is promoted by Michigan Economic Development Corporation and it’s an integral part of NAIAS, whose last edition attracted more than 800,000 visitors in Detroit, including 35,000 managers and decision makers of the sector, representing 1,600 enterprises from 26 countries around the world. Automobili-D is reserved only for industry professionals and journalists. In addition to the exhibition space, enterprises and highly technological start-ups can take advantage of a match meeting programme, a pitch competition in front of mobility sector’s companies and investors, plus technic-seminar sessions accompanied by networking events. Ice enriches the offer in favour of the Italian enterprises that will attend by supporting the exhibition at the fair, the participation in the roundtable and at the networking event. 

Highly technological enterprises, clusters of enterprises, associations, consortiums, universities, developmental research and territorial entities can ask to participate. The participation fee for these entities amount to 2,000 euros + V.A.T., and includes an individual exhibition stand of about 6 square metres already furnished and fully equipped. Participation is instead free of charge for start-ups and innovative SME regularly registered in the appropriate special Section of the companies Register of the Chambers of Commerce. All expenses related to the transport and moving of the collection of samples, travel, accommodation of their staff and every other not included service shall be borne by all participants.

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Research and innovation

Made in Italy’s ceramics set out to conquer New York

Made in Italy’s ceramics set out to conquer New York

Ice, the Agency for the abroad promotion and the internationalization of the Italian enterprises, organized from May 17 to May 20 a collective exhibition, “Ceramics of Italy”, which will be hosted by New York’s International Contemporary Furniture Fair in Jacob K. Javits Center; it will be reserved to sector’s operators.

Italy is one of the leading exporters of ceramic tiles for construction; 2019’s data reaffirm its role as the main supplier in the most important markets. The export exceeded 32 million and 800 thousand square meters, leading the revenue to over 566 million €s.

Now in its 32nd year, ICFF is one of the main strategic events of the international and global design. It represents a potentially crucial event for the Italian ceramics industry: 2019’s edition was attended by 38 thousand visitors with 900 exhibitors and 64 countries represented.

Against this background, the United States confirm their role as a key market also in 2019 for Italian ceramics exports, with a share around 10% of total exports. In terms of value, Italy recorded a market share around 29% of the American imports, followed by China and Spain, respectively at 23.2% and 18.9%.

Among the primary destinations of the Italian export of ceramic products in the USA there are California (main attraction with 16% figures), followed by Florida at 12%, Texas at 11%, New Jersey at 10% and New York State at 9%.

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Internationalisation and export

Olbia Airport, a successful experiment: since its closure for the restyling of the airstrip, the airport has become a showcase for Sardinian excellence

Olbia Airport, a successful experiment: since its closure for the restyling of the airstrip, the airport has become a showcase for Sardinian excellence

With more than 30 thousand visitors, the airport smashed records of seasonal attendance. Over 100 events organised thanks to an imposing organisational machine and the involvement of more than 150 Geasar’s employees; additionally, 40 service and exhibitors’ enterprises cooperated and over 10 thousand euros have been collected in aid of charity. “Flight Club”’s first edition is successfully filed by Geasar, the management company of the international “Costa Smeralda” Olbia airport; it closed its doors a week in advance, renouncing to its grand finale, which included a Paolo Fresu and Danilo Rea’s concert, as well as the presence of the astronaut Paolo Nespoli. Everything has been suspended in order to comply to the governmental prescriptions aimed at containing the spread of COVID-19. “However, despite the early closure, the experiment was perfectly successful; the community answered in the best way possible and we also proved ourselves what we can do, so for “Flight Club” this is just a goodbye”, declares Geasar’s ceo Silvio Pippobello. Sure, the container of events conceived to animate the airport during the air traffic disruption imposed by the restyling of the airstrip was a one-time occurrence. “The new airstrip life expectancy is 270 years”, says jokingly Pippobello, claiming the historic public works currently being completed and the way Geasar entertained people from Olbia in the airport. The program of the events focused its attention on environment, sustainability, innovation and technology, ranging from culture, art, craft, filmmaking, science, well-being, music, games, to food and wine, entertainment and sport.

“We are sorry for what’s happening, it’s catching us by surprise, but we will comply with the government’s prescriptions” Geasar’s ceo continues, “also because the planned initiatives for the grand finale were really extraordinary”. However, figures can cheer up the organizational staff led by Mario Garau, who is also in charge of Geasar’s external relations. “Up until February 23rd, before the general ban, the activity with the schools brought here 2.500 kids” says Garau “we must not forget also the money collected for charity, starting with the 4.200 euros raised just last Sunday, thanks to the Airport Run”. Then, the manager underlined that “record attendance aside, the excellent teamwork carried out by Geasar and others will last”. 

While outside the terminal the total remaking of the airstrip is being completed in record time, Air Italy’s bankruptcy is a sore point, announced among other things during the early stages of “Flight Club”. “The airstrip’s completion has been a planned miracle” Silvio Pippobello concludes “we hope for another one, in favour of an airline that has always been an integral part of this airport and its history”.