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In questa sezione di archivio puoi conoscere i bandi e gli incentivi già scaduti per il finanziamento delle Imprese in Sardegna.

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Aggiornamento SUAPE: aperta la prima fase di consultazione pubblica per la revisione delle Direttive regionali e della Tabella dei regimi amministrativi

Cantiere Edile

A partire da oggi, giovedì 12 febbraio, e fino a giovedi 12 marzo 2026, sarà aperta sul portale Sardegna ParteciPA una prima fase di consultazione pubblica finalizzata alla revisione e aggiornamento delle Direttive regionali SUAPE e della Tabella dei regimi amministrativi, strumenti fondamentali per il funzionamento del procedimento unico per le attività produttive e per l’edilizia, la cui ultima versione risale al 2019.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso regionale di semplificazione amministrativa portato avanti dal Coordinamento regionale SUAPE, con l’obiettivo di rendere il procedimento unico sempre più chiaro, efficace e coerente con l’evoluzione normativa e con le esigenze operative dei soggetti coinvolti.

Attraverso questa consultazione, la Regione intende raccogliere contributi utili a migliorare il procedimento vigente, in particolare per quanto riguarda le proposte di semplificazione procedimentale, le segnalazioni di procedimenti mancanti o da integrare, gli aggiornamenti, correzione di refusi o imprecisioni, i suggerimenti migliorativi sul funzionamento del procedimento amministrativo e le osservazioni sul raccordo con le normative di settore.

La consultazione è rivolta a tutti i soggetti che, a diverso titolo, utilizzano o applicano il procedimento SUAPE, e in particolare a operatori SUAPE dei Comuni, operatori degli enti terzi coinvolti nel procedimento unico, professionisti e tecnici, cittadini e imprese, associazioni di categoria e ordini professionali.

Il contributo di chi opera quotidianamente sul campo o utilizza il procedimento rappresenta un elemento prezioso per costruire strumenti sempre più semplici, chiari e funzionali.

Per inviare il contributo basterà accedere al portale https://sardegnapartecipa.regione.sardegna.it/?locale=it e inserire un commento in corrispondenza del singolo articolo o macrosezione delle Direttive SUAPE o della tabella dei regimi amministrativi di cui si suggerisce la modifica.

A questa prima fase ne seguirà una seconda dedicata al testo revisionato.

Fonte: https://www.regione.sardegna.it/ 

Argomenti
Sportello unico (SUAPE)
SUAPE per Cittadini
SUAPE per Enti Terzi
SUAPE per Operatori

Lavoratori stranieri: sono 2 milioni in tutta Italia, 13 mila in Sardegna

Sistema excelsior

I lavoratori stranieri in Italia sono quasi due milioni (1.998.760), impiegati in 508.170 imprese. Sono i dati riportati nella dashboard attivata dal ministero del Lavoro e da Unioncamere sul sito del Sistema Informativo Excelsior e sul Portale Integrazione Migranti per monitorare i fabbisogni di lavoratori stranieri delle imprese italiane. 

Secondo i dati pubblicati dalla piattaforma, sono 508mila, il 34,4% del totale, le imprese che occupano lavoratori stranieri in Italia. I dipendenti stranieri sono quasi 2 milioni, oltre il 13% del totale. Le più alte concentrazioni di imprese con stranieri si registrano in Trentino Alto-Adige (48,2%), Emilia-Romagna (44,8%) e Toscana (43%). Le più alte incidenze si registrano nel turismo (48,5%), nell’agricoltura, silvicoltura e pesca (46,6%), nel settore manifatturiero (42,3%) e nell’edilizia (40,4%).

In Sardegna le imprese con dipendenti stranieri sono 6.060, pari al 15,1%, che danno occupazione a 13.190 lavoratori (5,3%). Il fabbisogno stimato è di 13.690 lavoratori, con un’incidenza sul totale delle nuove assunzioni pari all’8,5%.

La dashboard analizza le oltre 1,3 milioni di attivazioni contrattuali di lavoratori stranieri, pari al 23,4%, del totale di quelle programmate nel 2025 dalle imprese. Il settore con la maggiore incidenza è l’agricoltura, silvicoltura e pesca con il 42,9% (185mila contratti rivolti a lavoratori stranieri), mentre nell’industria si distinguono il tessile, abbigliamento e calzature con il 41,8% (40mila unità) e le costruzioni con il 33,6% (circa 184mila unità). Nei servizi si osservano quote di entrate programmate relative ai lavoratori stranieri più basse, con valori sopra la media per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (con 120mila entrate programmate, pari al 26,7% del settore), i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (oltre 100mila, 26,7%,) e il turismo (quasi 290mila, il 24,8%).

Per quanto riguarda le attivazioni programmate, i primi 5 settori per domanda di personale straniero sono il turismo, il settore primario, le costruzioni, i servizi operativi e il trasporto e logistica, che insieme rappresentano il 65% delle entrate di lavoratori stranieri nel 2025.

Le figure professionali più richieste dalle imprese nelle entrate programmate di stranieri sono: esercenti e addetti alle attività di ristorazione (231mila), personale non qualificato nei servizi di pulizia (137mila); personale non qualificato nell’agricoltura e nella manutenzione del verde (circa 106mila); personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna delle merci (86mila); addetti alle vendite (75mila) e operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento delle strutture edili (73mila).

Fondo fiere, la Camera di commercio di Sassari stanzia 250 mila euro per le imprese

Fiera

La Camera di commercio di Sassari ha stanziato 250 mila euro per il Fondo fiere 2026, con cui sostiene la partecipazione delle aziende del nord Sardegna alle esposizioni nell'isola, in Italia e all'estero.

I beneficiari potranno usufruire di un contributo a fondo perduto per coprire costi che vanno dall'affitto degli spazi espositivi e allestimenti ai servizi di interpretariato, fino alle spese di trasporto dei materiali e ai costi di viaggio e pernottamento per un massimo di due rappresentanti aziendali.

I contributi sono assegnati nelle seguenti misure:

  • Eventi in Sardegna o virtuali: fino a 2.000,00 euro (copertura del 50% delle spese ammissibili).

  • Eventi nel resto d'Italia: fino a 4.000,00 euro (copertura del 50% delle spese ammissibili).

  • Eventi all'estero: fino a 5.000,00 euro (copertura del 60% delle spese ammissibili).

Il massimale annuo per singola impresa è fissato a 8.000 euro, estendibile a 10.000 euro qualora l'azienda partecipi ad almeno una manifestazione internazionale. Per accedere ai fondi, le imprese devono aver sostenuto spese ammissibili per almeno 1.000 euro e sono tenute a ritirare ed esporre il totem con il logo camerale presso il proprio stand. Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma RESTART entro 60 giorni dalla chiusura della fiera. Per gli eventi di dicembre, la scadenza è fissata al 31 gennaio dell'anno successivo.

Dal 2012 ad oggi, il Fondo Fiere ha erogato complessivamente 1.335.000 euro, sostenendo ben 1.141 beneficiari. Un supporto che si è rivelato importante, specialmente alla luce dei recenti dati sull'export del nord Sardegna: tra il 2020 e il 2025, le esportazioni hanno mostrato una crescita costante, segnando un nuovo "salto di livello" proprio nel 2025. I prodotti caseari guidano la classifica delle esportazioni con 61,6 milioni di euro (32% del totale), seguiti da imbarcazioni (34,3 mln) e prodotti chimici (23 mln). I mercati di riferimento vedono in testa l'Europa (43%) e il Nord America (38%), con gli Stati Uniti che si confermano come il principale partner commerciale singolo.

Dalla BCE 3 miliardi di euro per la decarbonizzazione degli edifici e del trasporto su strada

ecologia

La Banca europea per gli investimenti ha concordato uno strumento di anticipazione dell'ETS2, sviluppato congiuntamente con la Commissione, che mette a disposizione 3 miliardi di euro per accelerare gli investimenti nella decarbonizzazione dei settori contemplati dal nuovo sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS2), in particolare l'edilizia e il trasporto su strada. Ciò consentirà agli Stati membri che hanno recepito l'ETS2 di accedere ai programmi di finanziamento e prefinanziamento prima che il nuovo sistema entri in vigore nel 2028 e che siano riscosse le entrate. 

I finanziamenti anticipati stimoleranno principalmente gli investimenti in sistemi di riscaldamento e raffreddamento più puliti e ridurranno la domanda di energia nelle abitazioni e negli edifici nell'UE. Ciò garantirà che la transizione nei settori dell'ETS2 sia socialmente equa ed economicamente efficiente e sosterrà gli obiettivi dell'UE in materia di clima ed energia. Gli investimenti futuri andranno direttamente a beneficio delle famiglie a basso e medio reddito, rendendo le soluzioni pulite più accessibili per i cittadini, in linea con gli obiettivi del Fondo sociale per il clima e dei piani sociali nazionali per il clima.

Lo strumento per misure a breve termine dell'ETS2 sosterrà inoltre provvedimenti volti a incoraggiare il passaggio ai trasporti pubblici e condivisi, a migliorare la multimodalità e ad ampliare i programmi di mobilità elettrica. Contribuirà inoltre ad accelerare la diffusione di veicoli e biciclette elettriche a zero emissioni e la realizzazione di infrastrutture di ricarica e rifornimento.

Questo strumento, per il quale è prevista la possibilità di un'integrazione in data successiva, fa parte del pacchetto di misure mirate proposto dalla Commissione per garantire un avvio graduale e agevole dell'ETS2.

Consulta il documento

Le imprese italiane faticano a trovare operai specializzati ma anche dirigenti

imprese italiane

Quali sono le figure professionali attualmente difficili da trovare? Secondo il Bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro, per il mese di febbraio le imprese stanno programmando circa 424mila entrate nel mondo del lavoro, con una proiezione di 1,4 milioni di contratti nel trimestre febbraio-aprile. In Sardegna, a fronte di 9720 nuovi contratti, il 47,7% risulta di difficile copertura.
Ma, relativamente all’attuale mese di febbraio, una quota rilevante delle entrate programmate risulta di difficile copertura (46,6%), soprattutto a causa della carenza di candidati (28,7%) e della mancanza di competenze specifiche (14,1%).

Le imprese faticano a trovare soprattutto operai specializzati (64,1% di difficile reperimento) - in particolare addetti alle rifiniture delle costruzioni (73,3%), fabbri (70,3%), meccanici (69,8%), fonditori, saldatori (66,9%), installatori/manutentori attrezzature elettriche/elettroniche (66,8%) - e tecnici (51,1%), tra cui spiccano i tecnici della salute (60,9%), gli ingegneristici (60,6%), della distribuzione (60,1%), gestionali (58,0%) e informatici (53,1%). 
Nel settore primario, risultano di difficile reperimento il 43,9% dei contratti programmati a febbraio, soprattutto per la mancanza di candidati (31,0%). Anche in questo comparto le maggiori difficoltà si evidenziano nella ricerca dei dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici (52,1%) e negli operai specializzati (49,8%).
I contratti offerti ai lavoratori immigrati rappresentano il 24% delle entrate programmate. 

Ai giovani under 30 anni le imprese destinano il 29% degli ingressi programmati. Gli under 30 sono richiesti prevalentemente nei servizi finanziari e assicurativi (45,9%), servizi ICT (42,9%), turismo (39,9%), media e comunicazione (39,4%) e commercio (38,0%).

A livello territoriale, 122mila entrate sono previste nel Sud e isole, 119mila nel Nord ovest, 95mila nel Nord est, 88mila al Centro. Nel Nord est la difficolta di reperimento continua a interessare più di un ingresso su due (51,3%).

A febbraio 424mila nuovi contratti programmati dalle imprese italiane

A febbraio 424mila contratti

Per il mese di febbraio le imprese stanno programmando circa 424mila entrate nel mondo del lavoro, con una proiezione di 1,4 milioni di contratti nel trimestre febbraio-aprile. La domanda di lavoro resta sostenuta, ma quasi la metà dei profili richiesti (46,6% pari a 197mila unità) risulta di difficile reperimento. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che elabora le previsioni occupazionali per il mese di febbraio.

Il comparto dei servizi si conferma il principale motore della domanda di lavoro, con 274mila entrate programmate a febbraio (pari al 64,7% del totale) e quasi 933mila nel trimestre (66,6%). A creare maggiori opportunità occupazionali sono i servizi di alloggio e ristorazione e turistici, con quasi 71mila ingressi nel mese e 287mila nel trimestre, seguiti dal commercio, che programma 57mila entrate a febbraio e 183mila nel trimestre. Rilevante anche il contributo dei servizi alle persone (49mila nel mese e 150mila nel trimestre) e dei servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (34mila nel mese e 111mila nel trimestre). 

Il settore industriale prevede circa 123mila ingressi a febbraio (29% del totale) e 367mila nel trimestre (26,2%). Di questi, il comparto manifatturiero e delle public utilities rappresenta 74mila entrate mensili (17,5% del totale) e 223mila trimestrali (15,9%). Anche le costruzioni offrono prospettive significative con 49mila entrate a febbraio (11,5% del totale) e 144mila nel trimestre (10,3% del totale).

Le imprese del settore primario prevedono l’attivazione di circa 27mila contratti a febbraio (6,3% del totale) e di quasi 102mila nel trimestre febbraio-aprile (7,3%). Le entrate rimangono prevalentemente concentrate nell’agricoltura.

Prevalgono i contratti a tempo determinato (circa 238mila pari a 56,1% del totale contratti), seguiti dal tempo indeterminato, offerto ad 85mila contratti (20,1%).

Da Poste italiane due nuovi webinar di educazione finanziaria per cittadini e imprese

webinar di educazione finanziaria per cittadini e imprese

Procedono gli appuntamenti in modalità webinar di Poste Italiane per cittadini e imprese della Sardegna. Anche questa settimana sono previste due giornate di incontro su argomenti fondamentali per una corretta pianificazione finanziaria: martedì 10 febbraio, sarà dedicata al tema “La protezione” mentre giovedì 12 febbraio al tema “Il risparmio e gli investimenti”. Per ciascuna giornata sono previste due sessioni, la prima alle 10 e la seconda alle 16. Nel corso di ciascun webinar i relatori condivideranno con i partecipanti utili suggerimenti su come proteggere sé stessi e i propri cari dagli eventi accidentali che potrebbero verificarsi nel corso della vita e su come gestire al meglio risparmi e investimenti e raggiungere così il proprio benessere finanziario.
Questi incontri, promossi da Poste Italiane, hanno l’obiettivo di diffondere una cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale, aiutando giovani e adulti a compiere scelte consapevoli in linea con i propri obiettivi personali e familiari. 

I webinar su “La protezione” di martedì e quello di giovedì su “Il risparmio e gli investimenti” saranno accessibili anche con sottotitoli e interprete LIS (Lingua Italiana dei Segni).

Per partecipare gratuitamente basta collegarsi su https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi alla pagina web di Educazione Finanziaria, nella sezione sostenibilità del sito istituzionale www.posteitaliane.it, scegliere la tematica di interesse e registrarsi.
 

Cosa significa se l'iter consigliato e l'iter attivo divergono? Qual è l'iter corretto?

Il sistema suggerisce automaticamente l’iter corretto, ma è sempre responsabilità del presentatore verificarlo e confermarlo al momento dell’invio.
In caso di errore (anche dovuto a modifiche successive o dati memorizzati nel browser), o in caso di divergenza ragionevole, l’utente può modificare l’iter consigliato.
Il SUAPE ne verificherà comunque la correttezza in fase istruttoria.

Video tutorial e manuali SUAPE

video suape

Rendiamo disponibili i manuali e video tutorial per la gestione delle pratiche SUAPE nella nuova piattaforma:

Per utenti e tecnici

Manuali 

Video tutorial 


Per i SUAPE

Manuali

Video tutorial 

Per lo Sportello Energia


Per gli Enti Terzi

Manuali

Video tutorial 


Argomenti
SUAPE per Cittadini
SUAPE per Enti Terzi
SUAPE per Operatori

Scadenza accreditamento Enti Terzi al MIMIT - Webinar informativo 24 febbraio 2026

webinar


Il nuovo Allegato tecnico al DPR 160/2010 ha definito le “Specifiche tecniche di interoperabilità”, avviando un più ampio processo di riforma degli Sportelli Unici per le Attività Produttive e dell’interoperabilità delle piattaforme informatiche.

 

La normativa vigente individua la data del 26 febbraio 2026 quale termine entro il quale tutti gli uffici comunali e le amministrazioni pubbliche coinvolte nel procedimento (c.d. Enti Terzi) devono accreditarsi al catalogo SSU del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, indicando la componente informatica utilizzata per la gestione delle pratiche SUAP.

 

A tale proposito, il Coordinamento Regionale SUAPE il 24 febbraio 2026 alle ore 10:30 organizza un incontro esplicativo online, analogamente a quello già svolto indirizzato ai Comuni,  finalizzato a supportare tutti gli Enti terzi nell’adempimento dell’obbligo e a raccogliere eventuali criticità riscontrate nella procedura di accreditamento.
L’incontro potrà essere seguito al seguente collegamento: https://teams.microsoft.com/meet/34592346761353?p=nYPnfjLI5tDgJ8u5Fm
Argomenti
Sportello unico (SUAPE)
SUAPE per Enti Terzi