
Lo scorso 18 gennaio il Governo ha approvato un decreto-legge che introduce una serie di agevolazioni economiche e fiscali a favore delle imprese e delle attività produttive in generale nelle province colpite dal recente ciclone Harry in Sardegna, Sicilia e Calabria. Innanzitutto, è prevista una moratoria fiscale. Viene poi previsto un piano coordinato di sostegno economico per le aziende e una serie di rimborsi. Lo stanziamento complessivo ammonta a 700 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 400 milioni di euro della Protezione civile. Tra le misure introdotte c’è poi la sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti tributari, contributivi e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dell’Inail per residenti e imprese che operano nelle province colpite dal ciclone. Previste anche deroghe sull’obbligo assicurativo per le pmi che non hanno ancora stipulato le polizze obbligatorie contro le calamità: i contributi statali sono ammessi con la condizione però che la polizza venga sottoscritta entro 60 giorni dall’accoglimento della richiesta di sostegno.
Il testo del decreto è stato trasmesso alle Camere per la conversione in legge. Nei prossimi giorni si conosceranno le procedure da seguire per ottenere gli indennizzi.
Non rientra invece nel decreto-legge e per ora vale solo come una dichiarazione d’intenti, una probabile semplificazione dell’iter per l’erogazione degli indennizzi a favore di settori agricolo e industriale.