
Bologna e Modena guidano la classifica delle province in cui il numero dei brevetti italiani in Europa è aumentato di più nel 2024 rispetto all’anno precedente. Bologna, con 383 invenzioni di titolari italiani pubblicate all’EPO (European Patent Office) segna un +43 rispetto al 2023. Modena, con 233, cresce di 40 domande di brevetto. Il dato emerge dalle elaborazioni di Unioncamere e Dintec che mostrano che il 2024 non è stato un anno particolarmente brillante per l’innovazione italiana in Europa: 4.612 le domande italiane di brevetto presso l’Epo, 168 in meno del 2023 (-3,5%), ma comunque un quarto in più di 10 anni fa.
Il Nord Ovest si conferma l’area in cui si concentra la più forte spinta all’innovazione. Sebbene le domande italiane di brevetto europeo nel 2024 siano 157 in meno, queste regioni vantano comunque 1.885 domande pubblicate, pari al 41% del totale nazionale. A livello regionale, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Toscana, prime in classifica per numero di domande pubblicate presso l’Epo, assommano quasi l’80% delle domande in Europa.
Rispetto allo scorso anno, invece, i saldi più consistenti si registrano in Emilia-Romagna (+62), Toscana (+39), Sardegna (+11: nel 2023 erano 7, nel 2024 18), Lazio (+8) e Basilicata (+7).
La produzione e i trasporti restano il motore principale con 1.485 domande, in lieve aumento rispetto al 2023 (+8). Segue il settore delle “Necessità umane” con 1.021 brevetti, in calo di 19 unità. In crescita la chimica e metallurgia (+5, per un totale di 432), così come i prodotti tessili e carta, che passano da 74 a 83. Segnali negativi arrivano invece dalle costruzioni fisse (-19), dalla meccanica e illuminazione (-36) e soprattutto dai comparti ad alta intensità tecnologica: fisica (-69) ed elettricità (-46), che insieme perdono oltre 100 domande rispetto al 2023.