
Confartigianato Imprese Sassari, Confidi Finart di Confartigianato Sassari e Banco di Sardegna danno il via al progetto “Microcredito di Libertà", rivolto alle donne vittime di violenza con l'obbiettivo di favorire la loro autonomia economica attraverso un sostegno integrato alla creazione di impresa.
Il progetto prevede due misure principali: quello sociale, con finanziamenti fino a 10mila euro, e quello imprenditoriale, con sostegni fino a 50mila euro.
Il primo è destinato a tutte coloro in percorso di fuoriuscita dalla violenza, seguite dai Centri Antiviolenza e che si trovino in condizioni di vulnerabilità economica, come disoccupazione, riduzione del reddito o crisi di liquidità, per coprire spese mediche, scolastiche, di trasporto o per l’accesso a una nuova abitazione. A questo si aggiungono corsi gratuiti di educazione finanziaria, accompagnamento all’autoimprenditorialità e l’assistenza di un tutor specializzato in microcredito, che segue la beneficiaria dalla richiesta alla restituzione. Prevede un finanziamento fino a 10.000 euro a tasso 0% e senza spese aggiuntive. Il prestito serve per beni o servizi legati ai bisogni primari della richiedente o del suo nucleo familiare, escluso il partner maltrattante. La durata massima è di 60 mesi ed è garantito al 100% dal Fondo di Garanzia pubblico.
Nel secondo caso, invece, il finanziamento massimo arriva a 50mila euro e sostiene donne vittime di violenza che vogliono diventare imprenditrici autonome o avviare o sviluppare iniziative di microimpresa e acquistare beni e servizi connessi all’attività imprenditoriale e pagare le spese di formazione aziendale. La durata massima è di 120 mesi, con possibile preammortamento fino a 12 mesi. Il finanziamento è a tasso 0 ed è coperto dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% (60% oltre 50.000 euro). Il prestito copre acquisti di beni e servizi utili all’attività, retribuzioni di nuovi soci lavoratori e formazione aziendale.